La Democrazia

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E’ davvero incredibile vedere come è stata messa in scena questa ridicola pagliacciata anti immigrazionista di Trump e sodali: gli USA, come tutti i sistemi capitalistici, basa la sua dinamica sull’abbassamento del costo del lavoro, e in questo momento storico il modo di tenere basso il costo del lavoro è far entrare nelle nazioni capitalistiche valanghe di immigrati, preferibilmente clandestini, dunque il più possibile senza documenti, diritti, in condizione di alta ricattabilità, succede negli USA, in Italia, in tutta Europa. Trump ha vinto le elezioni sblaterando, urlando, vomitando menzogne, tra le altre cose, sostenendo che la sua amministrazione avrebbe chiuso le frontiere, rimandato a casa gli immigrati irregolari ed altre fesserie.

Tutto fumo negli occhi: l’immigrazione da colpire davvero è innanzi tutto quella “regolare”, termine che non significa assolutamente nulla: l’immigrazione è immigrazione, sono masse di persone che entrano a mio avviso del tutto illegalmente, o meglio, semplicemente legalizzate, nei paesi occidentali e nel mondo del lavoro, con il solo intento (non il solo), di mantenere il costo del lavoro il più basso possibile: dobbiamo ricordare, dati ISTAT alla mano, che il costo del lavoro nello Stato italiano è rimasto immutato negli ultimi dieci anni? Chi ci guadagna? Gli operai, i pensionati, le casalinghe? No, chi ci guadagna sono gli immigrati, le aziende che in modo criminale legalizzato assumono stranieri che hanno tutti i diritti degli autoctoni con il possesso di un banale permesso di soggiorno che li equipara, ripeto in modo criminale legalizzato, a chi fa parte etnicamente di una nazione. Poi qualcuno si lamenta che la ricchezza si trova, a livello globale, nelle ani di un centinaio di persone. A qualcuno non viene in mente che questa è l’anticamera della morte della Democrazia?

Per tornare alla tragica pagliacciata dell’ICE di Minneapolis di questi giorni, una banda di assassini che andrebbero passati per le armi senza pensarci due volte, nè l’amministrazione statunitense, nè nessun paese occidentale, nè nessun partito dell’occidente, ha veramente intenzione di bloccare l’immigrazione, cioè l’invasione legalizzata o meno, ed è la stessa cosa, di un paese occidentale da parte di vere e proprie orde di persone, organizzate per la maggior parte da mafie criminali e religiose, differenza reale non c’è.

La battaglia (la guerra) da condurre è contro il concetto di immigrazione, che deve essere dichiarato un crimine di per sè: l’immigrazione deve avere un limite costituzionale e il suo controllo deve essere affidato a organismi locali, non agli stati, alle questure, alle qualsivoglia forze dell’ordine di qualsiasi paese. Ne va del concetto di Nazione e Popolo, che non può che rifarsi a principi etnici, non ad uno stupido timbro di un questurino, con tutto il rispetto, su un foglio. Le esecuzioni a Minneapolis dei due cittadini statunitensi servono solo a fare propaganda: nello stesso momento migliaia di immigrati passano il confine degli Stati uniti senza nessun problema e vanno a lavorare da coloro che votano Trump, come votano Democratico o altro: l’importante è non interrompere realmente il flusso di nuovi lavoratori, che amplino il mercato del lavoro, spingendo in basso i salari. Pensare che Trump, o qualsiasi altro governante occidentale voglia davvero interrompere il flusso vitale che rende possibile i profitti di aziende grandi e piccoli è un gigantesco abbaglio simbolico al quale solo una massa di imbecilli può credere. Se vogliamo tornare nello Stato italiano, è sufficiente confrontare due dati: i milioni di poveri conclamati in Italia sono 5 milioni, sulla soglia di povertà si arriva quasi al doppio: gli immigrati sono 5 milioni: i numeri parlano da soli: se non vi basta guardate quanti africani o cinesi guidano un suv, mentre i lavoratori e i pensionati italiani gli pagano la sanità, che per loro che evadono le tasse è gratis, mentre gli italiani etnici non riescono nemmeno più a curarsi: le spese nel 2025 per la sanità privata ammontano a 42 miliardi di euro: perchè i vari governi italiano, questo e i precedenti non provano a vergognarsi?

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