La Democrazia

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Non credo ci sia da fidarsi nè di Trump nè tantomeno del primo ministro israeliano, il primo perchè non è seriamente intenzionato ad annientare il regime degli ayatollah, il secondo, che avrebbe dovuto dimettersi dopo le stragi del 7 Ottobre, continua a fare una “guerra” a Gaza e nel sud del Libano che gli servono molto, ma a difendere se stesso dalle accuse di aver preso soldi dal Qatar, paese a mio avviso canaglia, che ha enormemente contribuito alla campagna elettorale dell’attuale presidente statunitense. Da questi due signori non c’è da aspettarsi niente di buono: l’uccisione, finalmente, di Khomeini, un criminale che ha fatto giustiziare dal 1979 centinaia di migliaia di iraniani e ha fatto torturare e violentare migliaia di donne e ragazze, doveva essere effettuata decenni fa. L’attuale attacco all’Iran puzza di guerra finta: le guerre si fanno sul campo con i soldati, l’obbiettivo deve essere non, come ha dichiarato Trump, un intervento di quattro settimane, ma l’annientamento del regime iraniano, dei capi dei tonaconi sciiti, dei guardiani della rivoluzioni, gente che non deve rimanere viva, ma che deve sparire in massa da questo pianeta. Invece Trump, ad appena due giorni dal primo attacco, dichiara di voler trattare: non c’è niente da trattare: i criminali islamici del regime iraniano devono essere cancellati, questa guerra dovrebbe durare fino a quando questa feccia non sia stata polverizzata. Punto e basta. Ma credo che gli interessi economici in ballo siano molto pesanti, a partire dalle altrettanto luride teocrazie sunnite del Golfo, altri regimi criminali ferocemente antidemocratici che non devono esistere: un Iran debole ma ancora integro e governato dai criminali islamici gli conviene, di certo non vogliono un Iran democratico dove le donne vanno a giro libere con uguali diritti degli uomini, non scherziamo: che non venga la voglia ai giovani e alle giovani sauditi/e, qatarioti e di altri paesi limitrofi di volere una la libertà senza burqa….

Questa guerra dovrebbe essere una guerra contro l’ideologia islamica, sciita o sunnita non importa, è la stessa salsa, ed il messaggio agli islamici europei deve essere altrettanto chiaro: se pensate che l’Occidente stia lì a farsi massacrare in casa propria e a farsi usurare dall’invasione islamica cambiate idea o continente: l’Europa non è per voi. Invece non vedo per niente questo, ma al contrario manifestazioni dove si difende il regime islamico di Teheran, che è esattamente come difendere il Terzo Reich, e la volontà smodata e suicida di fomentare l’immigrazione islamica, il che significa dare la possibilità tramite una democrazia ormai idiota, agli islamici di organizzarsi e di entrare nella politica, quando questi signori odiano a morte la democrazia e non hanno nemmeno la vaga idea di cosa possa essere la divisione tra religione e Stato.

Addosso la responsabilità, che in questo caso si chiama COLPA, alle élite europee, sia politiche che economiche, le prime schiave delle seconde, che fomentano l’immigrazione per distruggere e tenere bassissimo il costo del lavoro e per distruggere i diritti in generale, riguardo ai quali i popoli europei hanno lottano secoli.

La guerra contro Teheran è in realtà la nostra guerra interna, ci deve insegnare e far capire che il nemico lo abbiamo in casa, lo abbiamo fatto entrare noi, e che a noi democratici spetta il dovere assoluto di espellerli, pena la distruzione della nostra libertà di uomini, donne, ed europei ed europee. La democrazia non si esporta? E chi se ne frega, intanto distruggiamo le dittature, laddove è possibile, l’Iran ci da la grande occasione di insediare un governo non teocratico: penso agli applausi dalle finestre e dai balconi di Teheran quando si è sparsa la notizia che quel criminale schifoso di Khomeini era morto: che cosa aspettavamo ad iniziare questa guerra? Trentamila giovani iraniani e iraniane sono stati massacrati in due giorni da queste bestie islamiche, e ancora i governi europei, questo serraglio di conigli paurosi, “auspica una via diplomatica”: ma per favore, dimettetevi e andate al diavolo! La democrazia si difende con le portaerei, non firmando accordi economici che distruggono la nostra agricoltura con il Sudamerica o con l’India! Ricordatevi che lo sterminio che hanno fatto i preti iraniani contro i giovani e le giovani di quel paese è stato fatto contro tutta la gioventù che esiste in questo pianeta e anche contro la nostra gioventù: i poverelli dei governi europei invece vogliono le trattative on un regime che vuole la bomba atomica con il dichiarato scopo di distruggere Israele, e l’Occidente, forse non è stato capito!!!!! Gli islamici vogliono massacrare e mettere sotto un burqa anche i nostri giovani e le nostre giovani! Come si fa a non capirlo? Come si fa a non capire che il 7 Ottobre l’attacco non era solo al suolo israeliano e ai bambini, alle donne, agli uomini di Israele, ma a TUTTO L’OCCIDENTE!

Io sono un democratico e un Occidentale, e voglio una guerra vera, profonda, infinita tanto quella che dal 620 dopo Cristo ci stanno facendo gli islamici, per annientarci e sottometterci, una guerra che distrugga tutti i regimi teocratici e le dittature che insozzano il nostro pianeta: la pace si costruisce soltanto togliendo questi tumori maligni dal globo.

Altro che trattative sul nucleare…

Carlo Vivarelli

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