Il ritorno de laDemocrazia
Dite la verità, dove lo trovate un portale che può permettersi simili giochi di parole? Siamo tornati online dopo vari mesi di assenza de laDemocrazia (ci siamo ricascati)! E lo facciamo con un nuovo portale, più leggero e dinamico, con nuove funzionalità e qualche sorpresa.
Il portale è stato interamente ridisegnato. Ora è responsive (si adatta cioè alla varietà dei device esistenti come i normali computer ma anche iPad, smartphones…). Allo stesso tempo è tornato indietro nel tempo, perdendo la sua vocazione “totaliaria” e tornando ad essere un blog partecipativo. Magari in passato peccavamo troppo di “giornalismo”, volendo apparire come una rivista online, un webmagazine perfettamente strutturato in una miriade di sezioni e sottosezioni organizzate in una home page millimetricamente strutturata. Non più. Siamo sempre stati un blog partecipativo, un osservatorio online sulla comunicazione politica online ma ora siamo tornati semplici, ed allo stesso tempo più usabili e facili da leggere.
Una nuova Home Page che da più risalto alle dirette twitter dal Governo, dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica. Perché la comunicazione politica online in Italia è finalmente diventata uno scenario in continuo movimento tra politici autodidatti, agenzie di comunicazione in fermento, spin doctors sgomitanti e ricerca di visibilità. E le tre dirette twitter in home, con il loro cambiare continuamente, vogliono trasmettere questa frenesia, questa massa enorme di informazioni costantemente prodotta e lasciata lì alla ricerca di qualche lettore.
Le mini-indagini. Uno dei punti forti del nostro progetto è la pubblicazione dei sondaggi ufficiali diffusi dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del Governo Italiano. Quello che non faceva lo Stato, indicizzare il suo portale dedicato alla diffusione legale dei sondaggi in Italia, lo facevamo noi in maniera certosina, ogni giorno. Da oggi abbiamo attivato una nuova sezione: le mini-indagini, microsondaggi lampo che vogliono, senza nessuna pretesa scientifica, sondare l’umore di chi visita il portale.
Alla ricerca di collaboratori. Dietro laDemocrazia ci sono principalmente tre persone: Agnese, Fabrizio e Lucio. Vogliamo far crescere il portale e siamo alla ricerca di collaboratori che abbiano la stessa nostra passione. Non è richiesto nessun impegno assiduo (nel senso che nel caso ci fosse, ben venga!) ma una gran voglia di scrivere, di farsi conoscere e di parlare di comunicazione politica. Siamo un blog, non una rivista (almeno per ora), non abbiamo pubblicità nel portale né riceviamo nessun fondo o finanziamento. Vogliamo far gruppo ed imparare l’uno dall’altro. Cosa ne pensi? Contattaci o inviaci del materiale.
Detto questo, diteci cosa pensate del sistema di iscrizione alle primarie del Partito Democratico e buona navigazione nel portale!
Il sistema di registrazione per le primarie del PD
- Troppo macchinoso, inopportuno (47%, 41 Voti)
- Complicato ma necessario (33%, 29 Voti)
- Semplice (15%, 13 Voti)
- Non sono informato (5%, 5 Voti)
Voti totali: 88
Foto CC dal Flickr di Markshoots
-
Paola3 Rossa








laDemocrazia.it è un blog partecipativo di analisi della comunicazione politica on-line in Italia ed oltre.
