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	<title>La Democrazia</title>
	<link>http://www.lademocrazia.it</link>
	<description>La Politica, Internet e le reti sociali</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 18:51:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il discorso di Fini a Mirabello: a destra, dopo il partito della libertà</title>
		<description><![CDATA[Il discorso tenuto da Fini a Mirabello prefigura di fatto il superamento dell'esperienza del PdL, al di là dei temi attualmente oggetto di dibattito, polemica o scontro politico all'interno del partito; e forte è il richiamo al senso alto della politica e  ai valori autentici della destra (l'interesse nazionale e/o generale vs. i particolarismi e i localismi - della Lega non meno che di Berlusconi).]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/il-discorso-di-fini-a-mirabello-a-destra-dopo-il-partito-della-liberta/</link>
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		<title>Il messaggio di Berlusconi a Fini</title>
		<description><![CDATA[Il messaggio di Silvio Berlusconi pubblicato ieri sul sito dei Promotori della Libertà, appare rivolto ad un tempo agli elettori del Pdl, ai Promotori della Libertà, ai finiani, a coloro che temono la definitiva frattura all'interno del partito (o ci sperano), e sembra voler costituire un richiamo forte ad un comune senso di appartenenza. In primo luogo nei confronti degli "infedeli".]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/il-messaggio-di-berlusconi-a-fini/</link>
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		<title>Il Social dell&#8217;UdC passa per il suo leader</title>
		<description><![CDATA[[Analisi Social del portale dell'Unione di Centro] Continuiamo lentamente la nostra sezione relativa all'analisi social dei portali dei partiti politici italiani. Oggi è il turno dell'Udc, Unione di Centro. Con questo siamo arrivati al terzo portale, dopo quello del PdL e del PD. Ricordiamo le regole del gioco: non abbiamo la pretesa di fornire uno studio scientifico ma di offrire una chiave di lettura del livello di coinvolgimento nelle reti sociali delle pagine web dei principali partiti politici. Per farlo assegniamo una serie di punti. Come? Presto detto: prendiamo una rete sociale e analizziamo: la mera presenza (1 punto), la frequenza degli aggiornamenti (+1), la libertà di commentare ed intervenire (+1), la presenza di interazione con gli utenti (+1). Bene, iniziamo.]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/analisi-social-del-portale-del-partito-dell-unione-di-centro/</link>
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		<title>I soliti scherzi telefonici</title>
		<description><![CDATA[Dall'analisi del livello social il portale del Partito Democratico raccoglie 12 punti, 4 più del portale del Popolo della Libertà. Come risultato provvisorio del nostro gioco a punti, il PD è al governo del 2.0! Donato Sammartino pubblica una sua nuova vignetta commentando il nostro ultimo post.]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/i-soliti-scherzi-telefonici/</link>
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		<title>Il Partito Democratico è già al governo del 2.0</title>
		<description><![CDATA[Facciamo un esperimento. Prendiamo un portale politico e analizziamo la sua presenza social. Un passo in avanti: applichiamo un sistema di valutazione a punti. Sei su Facebook? Bene, un punto. Hai scritto o aggiornato il profilo nell'ultima settimana? Onorevole, un punto. Permetti la pubblicazione dei commenti? Ottimo, un punto in più. Rispondi ai commenti ed interagisci con gli utenti? Stupendo! Ancora un punto. E così avanti per ogni rete sociale. Dopo aver analizzato il portale del PdL diamo ora uno sguardo al sito web del Partito Democratico.]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/analisi-social-del-portale-del-partito-democratico/</link>
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		<title>Un nuovo approccio culturale. Intervista con il Prof. Guarino sullo stato di salute del 2.0 in Italia</title>
		<description><![CDATA[Il web da solo non può bastare. Serve una nuova consapevolezza culturale per conferire un senso ai messaggi veicolati e instaurare un'efficace interazione con il pubblico destinatario. Questo è il pensiero espresso dal Prof. Paolo Guarino, analista e consulente politico, durante una piacevole intervista concessaci. ]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/un-nuovo-approccio-culturale-intervista-con-il-prof-guarino-sullo-stato-di-salute-del-2-0-in-italia/</link>
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		<title>Quanto è social il portale del PdL</title>
		<description><![CDATA[Facciamo un esperimento. Prendiamo un portale politico e analizziamo la sua presenza social. Un passo in avanti: applichiamo un sistema di valutazione a punti. Sei su Facebook? Bene, un punto. Hai scritto o aggiornato il profilo nell'ultima settimana? Onorevole, un punto. Permetti la pubblicazione dei commenti? Ottimo, un punto in più. Rispondi ai commenti ed interagisci con gli utenti? Stupendo! Ancora un punto. E così avanti per ogni rete sociale. Iniziamo analizzando la presenza social del portale del Popolo della Libertà, il PdL]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/analisi-del-portale-del-popolo-della-liberta-pdl/</link>
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		<title>Il mio nuovo amico in Facebook è un Senatore navigato.</title>
		<description><![CDATA[Abbiamo intervistato il Senatore della Repubblica Alberto Maritati. Tema della discussione il suo rapporto con Internet e con le reti sociali. Nel suo profilo Facebook, che ad oggi conta 1.450 amici, troviamo un'attività ed un fermento non frequente in pagine simili. Il rapporto umano è assicurato anche dalla scelta del tipo presenza nella rete sociale: profilo personale e non pagina, l'amicizia va chiesta, come si chiederebbe ad un amico... ]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/alberto-maritati-e-il-suo-profilo-in-facebook/</link>
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		<title>Il web per costruire un nuovo rapporto fra politica e cittadini. 2 &#8211; i partiti e il territorio</title>
		<description><![CDATA[			
				
			
		
I partiti
L’analisi delle strategie dei singoli candidati non può essere completa, se non tenendo conto di quelle dei partiti. Le scelte dei singoli candidati presidenti di regione, con tutta probabilità, saranno infatti state concordate con i partiti di riferimento, se non altro per garantire una comunicazione esterna coerente e comprensibile. Non di rado sono gli stessi partiti ad operare le scelte principali, fornendo le linee guida ai candidati.
Ho quindi preso in esame gli indicatori già utilizzati per valutare le le strategie dei “nostri” candidati (quelli monitorati durante la campagna elettorale ...]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/il-web-per-un-nuovo-rapporto-fra-politica-e-cittadini-2/</link>
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		<title>Il web per un nuovo rapporto fra politica e cittadini: com’è andata la campagna elettorale?</title>
		<description><![CDATA[Gli strumenti sociali del web 2.0 potrebbero rappresentare una importante occasione per costruire un diverso rapporto con i cittadini. Certo quello di Internet è un “segmento” di pubblico particolare; certo il web non è uno strumento autosufficiente; certo il networking ha tempi che vanno ben al di là di una campagna elettorale. Certo è anche che i nostri candidati – con poche eccezioni – sembrano aver mancato anche questa occasione per iniziare a cambiare le pratiche politiche.]]></description>
		<link>http://www.lademocrazia.it/il-web-per-un-nuovo-rapporto-politica-cittadini/</link>
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